Gastronomia

Prima di parlare dei prodotti gastronomici valenciani, val la pena ricordare le abitudini a tavola degli spagnoli, alle quali non si sottrae neanche questa città. Riguardano perlopiù gli orari del pranzo e della cena; per il primo, nei ristoranti e nelle tavole domestiche non si mangia prima delle ore 14:00. Stessa sorte tocca alla cena, in genere servita e consumata tra le 21:00 e le 22:00.

La gastronomia ricopre un ruolo di prim’ordine nella cultura e il vivere quotidiano di Valencia. Dovendo stilare una classifica per ordine d’importanza, bisognerebbe mettere al primo posto il riso. A lungo coltivato nelle zone limitrofe, costituisce la base per molte ricette.

Oltre alla tradizionale paella, questo prodotto è preparato con i calamari del luogo, prendendo così un colore nerastro e per questo denominato Arroz negro. Il tocco finale è dato con la conditura a base di olio d’oliva e l’aggiunta di una salsa speziata all’aglio.

Dopo il riso, Valencia si distingue per la variegata presenza degli antipasti, diretta discendenza delle carni che erano conservate nei periodi di magra o carestia. Anche gli animali da cortile costituiscono la base per sfiziosi secondi. Per non parlare dei pesci pescati direttamente in loco.

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